Anna Verde


costumi

Costumista napoletana attiva nel teatro di prosa, nell’opera lirica e nel balletto, è laureata in Scenografia Teatrale presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Inizia il proprio percorso professionale collaborando con compagnie indipendenti della scena teatrale partenopea, sviluppando fin da subito una particolare attenzione alla ricerca visiva, alla costruzione drammaturgica del costume e al rapporto tra costume, spazio scenico e narrazione.

Dal 2007 al 2011 collabora con la Libera Scena Ensemble come scenografa per la rassegna teatrale Museum, diretta da Renato Carpentieri, e come costumista per la scuola di cinema e fotografia Pigrecoemme.
Dal 2013 intraprende il percorso di assistente al fianco di alcuni dei più importanti costumisti del panorama teatrale internazionale, tra cui Franca Squarciapino, Luisa Spinatelli, Gianluca Falaschi, Klaus Bruns, Giusi Giustino, Lino Fiorito, Ortensia De Francesco.
Con Giusi Giustino avvia in particolare una lunga collaborazione in produzioni di opera e balletto al Teatro di San Carlo, firmando inoltre nel 2017 i costumi di Aida, regia di Franco Dragone, allo Stadsschouwburg Antwerpen e al Forest National. Dal 2018, collabora stabilmente come assistente di Franca Squarciapino in numerose produzioni internazionali di opera e balletto, tra cui La traviata al Teatro di San Carlo e diverse produzioni realizzate per l’Astana Opera, tra cui La bella addormentata, Le Corsaire, Giselle, Coppélia, Il barbiere di Siviglia, La bohème, L’elisir d’amore, La bella addormentata. Negli anni sviluppa inoltre una collaborazione continuativa come assistente e collaboratrice di Gianluca Falaschi, prendendo parte a produzioni liriche e teatrali, tra cui La grotta di Trofonio per il Festival della Valle d’Itria, Elisabetta regina d’Inghilterra, con regia di Davide Livermore per il Rossini Opera Festival, e la ripresa di Tosca, sempre con la regia di Livermore, alla Royal Opera House Muscat. La collaborazione con Falaschi è tuttora attiva.

Accanto all’attività di assistenza, porta avanti il proprio percorso autoriale come costumista, collaborando con registi quali Davide Livermore, Arturo Cirillo (Gli abitanti al Teatro Nazionale di Napoli), Nello Mascia (Viviani per strada al Teatro Trianon Viviani), Carlo Cerciello (La madre, Cassandra), Marcello Cotugno per Teatri Uniti (The Red Lion), Francesco Saponaro (Il tempo è veleno, Titina la magnifica, Cado sempre dalle nuvole),  Marina Massironi (Il malloppo al Festival Teatrale di Borgio Verezzi), Andrea Renzi (La scatola di biscotti al Teatro Stabile di Napoli).
Con Davide Livermore debutta in ambito operistico, come costumista, in Giovanna d’Arco al Teatro dell’Opera di Roma. Successivamente firma i costumi de Il trovatore al Teatro Regio di Parma, Fantozzi. Una tragedia al Teatro Nazionale di Genova, Il ritorno di Ulisse in patria al Teatro Ponchielli di Piacenza e Cronaca di un amore al Teatro Municipale di Piacenza, consolidando così una collaborazione tuttora attiva tra opera e prosa.
Con Carlo Sciaccaluga realizza i costumi di La Chunga per il Teatro Stabile di Catania e di Morte di un commesso viaggiatore al Teatro Biondo, avviando un rapporto artistico destinato a proseguire in future produzioni.
Nel 2025 debutta poi come costumista all’Astana Opera con Rigoletto, per la regia di Arnaud Bernard, consolidando una presenza internazionale costruita negli anni attraverso produzioni liriche e di balletto.

Il suo lavoro si distingue per la cura della ricerca storica e materica, l’attenzione alla costruzione psicologica del personaggio e una particolare sensibilità nell’equilibrio tra tradizione e contemporaneità. Continua a collaborare con teatri, festival e produzioni internazionali nel campo della prosa, dell’opera e della danza.

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