Nato a Roma nel 1979, dopo una formazione da scenografo inizia l’attività di regista e artista visivo soprattutto nell’ambito della performance e della videoarte. Tra le collaborazioni più importanti, si ricordano quella con il videoartista Gary Hill per la realizzazione della sua installazione Resounding Arches al Colosseo di Roma e quella con Takeshi Kitano per rappresentare il fermento artistico della città di Roma nel format televisivo Takeshi’s Art Beat da lui stesso condotto. Dal 2012 al 2015 è consulente artistico per la Fondazione Romaeuropa e curatore della mostra DigitaLife. Come artista visivo, tra i lavori più importanti: Line In the Sand, installazione multimediale al Made in New York – Media Art Centre (2019); Orbis, video-installazione site-specific al Cafesjian Center for the Arts di Yerevan, prodotta e promossa dall’Ambasciata italiana in Armenia (2019); Pneuma, installazione multimediale inclusa nel programma del Festival dei Due Mondi 2015 di Spoleto. In collaborazione con Luca Brinchi firma il disegno video di numerosi spettacoli teatrali, tra cui Freud o l’interpretazione dei sogni di Federico Tiezzi, Ragazzi di vita di Massimo Popolizio, Lazarus di Valter Malosti e Lear di Andrea Baracco. Tra le ultime sue regie: Forma Sonata (2022), performance multimediale prodotta da ERT in collaborazione con La Sagra Musicale Malatestiana, e la coregia con Luca Brinchi per Perseo e Andromeda di Salvatore Sciarrino, prodotto dalla Sagra Musicale Malatestiana di Rimini. Come scenografo, tra i lavori più significativi degli ultimi anni si ricordano le scene per La Ferocia di Nicola Lagioia per la regia di Vico Quarto Mazzini (premio Ubu migliore spettacolo 2024); Processo Galileo, regia di Carmelo Rifici e Andrea De Rosa; De Gasperi – l’Europa Brucia, regia di Carmelo Rifici; Edipo, regia di Andrea De Rosa; La vegetariana tratto dal romanzo del premio Nobel Han Kang con la regia di Daria Deflorian e per l’opera I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini per la regia di Andrea De Rosa.