Nata a Palermo nel 1967, esplora il tema della famiglia e dell’emarginazione attraverso una poetica di tensione e follia non priva di una punta di umorismo. Drammaturga e regista, si diploma a Roma, nel 1990, all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico.
Nel 1999 costituisce a Palermo la compagnia Sud Costa Occidentale, con la quale vince il Premio Scenario 2001 con il progetto mPalermu e il Premio Ubu 2002 come Novità Italiana. Nel 2001 riceve il Premio Lo Straniero come Giovane Regista Emergente, nel 2003 il Premio Ubu con Carnezzeria come Migliore Novità Italiana, nel 2004 il Premio Gassman come Migliore Regista Italiana e il Premio della Critica dell’Associazione Nazionale Critici del Teatro per la Drammaturgia e la Regia. Nel 2005, con Medea, vince il Golden Graal come Migliore Regista.
Ha pubblicato Carnezzeria. Trilogia della famiglia siciliana, con prefazione di Andrea Camilleri (Fazi, 2007), e il romanzo Via Castellana Bandiera (Rizzoli, 2008), vincendo il Premio Vittorini e il Super Vittorini 2009.
Nel 2009 riceve inoltre il Premio Sinopoli per la Cultura.
Tra il 2000 e il 2010 sono in repertorio, in Italia e all’estero, i suoi mPalermu, Carnezzeria, Vita mia, Mishelle di Sant’Oliva, Medea, Il festino, Cani di bancata, Le pulle e tre favole per bambini e adulti, Le principesse di Emma (Dalai Editore). Dal 2011 porta in tournée La trilogia degli occhiali (Acquasanta, Il castello della Zisa, Ballarini).
Nel 2009 inaugura la stagione del Teatro alla Scala con Carmen di Bizet, diretta da Daniel Barenboim.
Nel 2012 debutta all’Opéra Comique di Parigi con La muta di Portici di Auber, poi ripresa al Petruzzelli di Bari, con cui vince il Premio Abbiati (2014), e presenta all’Olimpico di Vicenza Verso Medea, da Euripide. Nel 2014 inaugura la stagione del Massimo di Palermo con Feuersnot di Strauss, riceve l’incarico di direttrice artistica del 67° Ciclo di Spettacoli Classici all’Olimpico di Vicenza e debutta al Mercadante di Napoli Le sorelle Macaluso (Premio della Critica, Premio Le Maschere e Ubu come Miglior Spettacolo e Miglior Regia). Nello stesso anno firma Operetta burlesca, diventa regista principale al Biondo di Palermo e direttrice della Scuola dei mestieri dello spettacolo dello stesso teatro, quindi vince il Premio De Sica per il Teatro e il Premio Ipazia all’Eccellenza Femminile.
Tra le sue regie liriche dello stesso periodo si ricordano, tra le altre, Gisela! di Henze, apertura di stagione al Massimo (2015), La Cenerentola di Rossini all’Opera di Roma (2016), Macbeth ancora al Massimo (2017) e il dittico La voix humaine – Cavalleria rusticana al Comunale di Bologna.
Sempre nel 2017 debutta Bestie di scena al Piccolo Teatro di Milano e La scortecata al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Nel 2018 inaugura il 54° Festival al Teatro Greco di Siracusa con Eracle di Euripide. Nel 2019 debutta all’Opera di Roma L’Angelo di Fuoco di Prokof’ev ed è presentato a Parigi Fable pour un adieu, ispirato a La Sirenetta. Nel 2020 debutta al Piccolo Teatro Grassi di Milano Misericordia.
Ancor più numerose le sue più recenti regie, tra cui Pupo di zucchero al Teatro Grande di Pompei (2021), La Bohème al San Carlo e Ifigenia in Tauride al Fraschini. Nel 2022 firma I vespri siciliani al Massimo, Dialogues des Carmélites all’Opera di Roma e Scarpette rotte a Cesena. Nel 2023 debutta alla Scala Rusalka e Il tango delle capinere al Biondo. Nel 2024 realizza Re Chicchinella al Piccolo, Nabucco alla Staatsoper di Berlino ed Extramoenia al Biondo. Nel 2025 debuttano poi L’Angelo del focolare al Piccolo, Giovanna d’Arco al Regio di Parma e Salomè al Maggio Fiorentino. Nel 2026 firma invece Les Femmes Savantes per la Comédie-Française, Manon Lescaut a Lione e Tancredi a Roma. Nello stesso anno riceve il Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale Teatro di Venezia.
Significativa, inoltre, la sua produzione cinematografica.
Nel 2013 presenta alla Mostra di Venezia Via Castellana Bandiera, dal suo omonimo romanzo, per cui Elena Cotta vince la Coppa Volpi. Il film riceve inoltre il Premio Soundtrack, il Premio Navicella e il Premio Lina Mangiacapre. Nel 2020 Le sorelle Macaluso è in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, ottenendo poi numerosi riconoscimenti, tra i quali si ricordano i Nastri d’Argento per Miglior film e Miglior regia e il Globo d’oro come Miglior Film. Nel 2023 presenta alla 18ª Festa del Cinema di Roma Misericordia, che al Tallinn Festival vince, tra gli altri, il Grand Prix per il Miglior Film.









