SUMMER MELA 2015 – festival di Cultura e Arte Indiana

Dal 19 al 27 giugno 2015, tra Roma e Zagarolo, si terrà la terza edizione di SUMMERMELA-Roma FINDS India, Festival di Cultura e Arte Indiana.
In calendario una ricca
serie di appuntamenti: concerti, incontri/talk, laboratori/workshop, una giornata dedicata allo Yoga e uno spettacolo finale di danze classiche indiane.
SummerM
ela nasce come momento di festa, per evidenziare ed esaltare la cultura dell’India e far conoscere gli artisti più noti e innovativi. Un’iniziativa ideata e realizzata dalla Fondazione India–Europe for New Dialogues (FIND) in dialogo con l’Ambasciata dell’India a Roma, la Fondazione MAXXI [MAXXI FINDs INDIA], il Comune di Zagarolo con l’Istituzione Palazzo Rospigliosi e la collaborazione del Polo Museale del Lazio con il Museo Nazionale D’Arte Orientale.

SummerMela 2015 – ROMA FINDs INDIA, dal 19 al 27 giugno, è la terza edizione di un festival di cultura indiana promosso da FIND; un’occasione unica di riflessione sulla cultura e sui linguaggi contemporanei e classici, con artisti e personalità in residenza presso la sede di FIND a Zagarolo. La manifestazione nasce, tre anni fa, come momento di festa per evidenziare e esaltare la cultura dell’India e far conoscere gli artisti più celebrati e innovativi. Mela, infatti, è il termine che in indiano indica un momento di rito e festa della comunità.
Ospiti in Residenza FIND di quest’anno sono Atul Dodyia, Anju Dodiya e Shuddhabrata Sengupta del gruppo Raqs Media Collective. Shuddhabrata Sengupta condurrà un workshop di 2 giorni. Per la danza e la musica, invece, è previsto un triplo appuntamento con dei grandi nomi dello scenario musicale classico indiano: Ritwik Sanyal , Wasifudding Dagar e a chiudere l’evento la Compagnia di danza classica Kathak e Bharatanatyam di Anuj Mishra.


 – IL PROGRAMMA – 

MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo
venerdì 19 giugno, ore 17, INDIALOGUE • RAQS MEDIA COLLECTIVE / SHUDDABRATA SENGUPTA: Kinetic Contemplation.

+ info: INDIALOGUE - venerdì 19 giugno

Un incontro che vede protagonisti i Raqs Media Collective di New Delhi con Shuddhabrata Sengupta, artista e fondatore del collettivo artistico con Jeebesh Bagchi e Monica Narula. I Raqs Media Collective operano come artisti, curatori, a volte come provocatori filosofici: hanno prodotto film, curato mostre, pubblicato libri, organizzato eventi, collaborato con architetti, scrittori e direttori di teatro realizzando un nuovo metodo creativo che ha lasciato il segno nella cultura contemporanea indiana. Si comincia con la proiezione del loro video Capital of Accumulation (2010, 50’), a seguire Sengupta introdurrà i temi e le ragioni della poetica che animano da vent’anni il lavoro del collettivo. Alla conversazione partecipa il regista e direttore di Asiatica Film Mediale Italo Spinelli, modera Cecilia Canziani Guest Curator FIND. Introducono l’incontro Anna Mattirolo, direttore MAXXI Arte e Riccardo Biadene direttore Artistico FIND. RAQS MEDIA COLLECTIVE – Delhi: Il Collettivo (Monica Narula, Shuddhabrata Sengupta, Jeebesh Bagchi) è nato nel 1992. Si presenta come gruppo di artisti che assume una pluralità di ruoli, talvolta di curatori o di agenti provocatori filosofici. Il loro lavoro spazia dalle installazioni, ai video, alle foto, a opere su carta, web, e con materiali d’archivio. Organizzano mostre e dibattiti artistici in spazi pubblici, scrivono saggi, tengono lezioni-performance, si occupano di processi pedagogici, edizione di libri, di design.

venerdì 26 giugno, ore 17, secondo incontro di INDIALOGUE • Anju Dodiya e Atul Dodiya

+ info: INDIALOGUE - venerdì 26 giugno

Protagonisti gli artisti Anju Dodiya e Atul Dodiya, coppia nella vita, ma con pratiche artistiche molto diverse. Gli artisti racconteranno in un doppio intervento – Anju in The colour of the doubt e Atul in Hammerhead and butterflies – cosa significa essere un artista oggi in un mondo in continuo cambiamento e quali sono i riferimenti, i dialoghi e gli incontri con altri linguaggi che caratterizzano il loro lavoro. L’arte di Anju Dodiya è caratterizzata da un raffinato simbolismo che nasce dalle influenze più disparate che vanno dal Rinascimento Italiano, il cinema di Bergman, alle tappezzerie medievali francesi e esplora la nozione di identità; il lavoro di Atul Dodiya con i suoi dipinti e assemblages, attraversa temi della politica e della storia dell’arte, collegando memoria storica e esperienze personali. Si confronterà con gli artisti Zasha Colah, curatrice indiana e Direttore di Clark House Inititiave Mumbai, modera Cecilia Canziani. Introducono Riccardo Biadene Direttore Artistico FIND e Alessio Rosati, Responsabile MAXXI B.A.S.E. Atul Dodiya (1959, vive e lavora a Mumbai, India) I suoi dipinti, disegni e installazioni attingono a una diversità di tradizioni pittoriche: la parola scritta, le immagini dei media e l’iconografia classica religiosa, le leggende, gli eventi storici e politici dell’India, narrazioni autobiografiche. Anju Dodiya (1964, vive e lavora a Mumbai, India), attraverso la pittura e la fotografia, lavora allo studio dell’auto-ritratto, alla rappresentazione del sé come figura che attraversa il labirinto dell’arte e della vita. Nel 2007, ha intrapreso un’ambiziosa installazione dal titolo ‘Throne of Frost (Trono di Ghiaccio)’ al Lukshmi Villas Palace a Baroda, India.

Auditorium dell’Ambasciata dell’India
domenica 21 giugno, INTERNATIONAL DAY OF YOGA
ore 18.30 Presentazione del libro di Gianni Ricchizzi, 108 Raga Mala. Benares e la musica classica del Nord India
ore 19 Lezione introduttiva al canto classico stile Dhrupad di Giovanni Giuriati – Direttore dell’IISMC -Istituto Internazionale di Studi Musicali Comparati della Fondazione “Giorgio Cini”
ore 19.30 Concerto di chiusura – Musica Classica Dhrupad curerà il concerto di chiusura della giornata< Pandit RITWIK SANYAL (VOCE); Pandit Mohan S. Sharma (PAKHAWAJ); Gianni Ricchizzi (VEENA)

+ info RITWIK SANYAL

RITWIK SANYAL – Varanasi – compositore, cantante classico di stile Dhrupad e scrittore. Il suo viaggio musicale è iniziato in età molto giovane, con una rigorosa formazione. Ha assimilato la tradizione Dhrupad dei Dagar e, al contempo, ha dato vita ad uno stile unico dove al canto dhrupad possono combinarsi versi in sanscrito, poesia contemporanea, violoncello, flauto, Vichitra vina con voce, coro Dhrupad e fusion. Nel 2013 Ritwik ha ricevuto il più alto riconoscimento per la musica in India – il Sangeet Natak Akademi Award – dall’allora Presidente dell’India Mukherjee.ra . È membro dell’ ICCR, Ministero dello Sviluppo Risorse Umane e del All India Radio. Attualmente è docente di Vocal Music nel dipartimento di Vocal Music, Faculty of Performing Arts della Banaras Hindu University, dove da oltre 34 anni insegna e svolge lavoro di ricerca.

Museo Nazionale Arte Orientale “Giuseppe Tucci”
giovedì 25 GIUGNO – ore 18 Concerto Musica Classica Dhrupad: Ustad WASIFUDDIN DAGAR (VOCE); Pandit Mohan S. Sharma (PAKHAWAJ) Laurence Bastit (TANPURA). Introducono Edith Gabrielli direttore del Polo Museale Lazio, Paola D’Amore (Museo Nazionale d’Arte Orientale) e Riccardo Biadene, direttore artistico FIND.

+ info: WASIFUDDIN DAGAR

WASIFUDDIN DAGAR (Ustad F. Wasifuddin Dagar ) – Presidente della Dhrupad Society, vive e lavora a Delhi. Figlio e nipote dei celebri fratelli Dagar (Ustad N. Zahiruddin e Ustad N. Faiyazuddin Dagar), Wasifuddin ha iniziato la sua formazione musicale in tenera età, secondo l’antica tradizione orale, a cui lui stesso fa riferimento quando insegna ai suoi numerosi allievi, in India, America e Sud Africa. Si dedica con grande abnegazione a sessioni di educazione musicale con giovani studenti di tutto il mondo. Notevole è stato, negli anni, il successo delle sue torunée e incisioini, che hanno contribuito alla promozione e alla documentazione dello stile dhrupad. Nel 2003, in collaborazione con l’UNESCO ha inciso un disco che ha concorso a riportare lo stile Dhrupad sulla scena musicale mondiale. Nel 2010, il governo indiano gli conferì il Padma Shri Award.

Palazzo Rospigliosi – Zagarolo

sabato 27 giugno – JUGALBANDHI Danza Classica Kathak e Bharatanatyam con AnuJ Mishra, Neha Singh, Kanthika Mishra (kathak), Marianna Biadene (bharatanatyam), Vikash Mishra (tabla) e Hriday Desai (voce e sarod), Pandit Arjun Mishra VOCE.


La Terza Edizione del Summermela 2015 ROMA FINDs INDIA – è realizzata in partnership con Ambasciata dell’India a Roma, Fondazione MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, Comune di Zagarolo, Istituzione Palazzo Rospigliosi, International Day of Yoga Festival, Ufficio del Turismo Indiano di Milano, in collaborazione con Polo Museale del Lazio con il Museo Nazionale d’Arte Orientale e con il patrocinio di: Roma Capitale, Provincia di Roma, Regione Lazio.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero, fino a esaurimento posti

www.find.org.in/it/ | www.summermela.find.org.in

* La Fondazione FIND è stata fondata più di 50 anni fa dallo studioso di musicologia e filosofia indiana – Alain Daniélou (1907 – 1994 www.find.org.in/it/nel-labirinto/le-nostre-origini/alain-danielou/ ). Danielou, con il compagno svizzero Raymond Burnier, fu uno dei primi occidentali a fotografare gli antichi complessi templari dell’India. Il loro lavoro fotografico sui templi di Khajuraho, Konarak e Bhubaneshwar è stato esposto al Metropolitan Museum di New York. Daniélou fondò inoltre l’Istituto Internazionale per gli Studi e la Documentazione di Musica Comparata a Berlino e a Venezia e produsse la prima collana di musiche classiche non occidentali per l’UNESCO. La fondazione FIND ha sede in Italia a Zagarolo a Colle Labirinto, colle dal nome propizio, che è stato motivo d’ispirazione per l’attività del suo fondatore, e dunque anche per l’attuale logo di FIND: un forum moderno che accoglie e aiuta chi cerca di orientarsi nei labirinti globali di oggi attraverso l’indagine degli studi e le arti tradizionali quale mezzo di comprensione e rielaborazione del presente. Il Labirinto ospita oggi, nella sede centrale, i programmi di Residenza e i Talks at the Labyrinth.

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