Laboratorio di drammaturgia europea “La scrittura e la pratica”


18 – 23 aprile 2017
Laboratorio di drammaturgia europea “La scrittura e la pratica”

Condotto da Davide Carnevali (Italia) con Victoria Szpunberg (Spagna) e Anne Habermehl (Germania)

Il laboratorio si centra sulla relazione tra scrittura e messa in scena, soffermandosi in particolar modo sulle modalità in cui un sistema teatrale influenza il lavoro di un autore e aprendo una panoramica sulle differenze che esistono in ambito europeo.

Per chi scrive un autore? Per quale tipo di pubblico? Qual è il suo referente, una volta ultimato il testo? In quali teatri può essere messo in scena?

Nei primi due giorni di laboratorio parleremo dei differenti sistemi teatrali europei, soffermandoci su quello italiano, tedesco e catalano con cui i nostri invitati si misurano quotidianamente. Faremo riferimento e analizzeremo alcuni testi e spettacoli, per capire in che modo si inseriscono nelle specificità del contesto in cui sono prodotti.

Nei giorni seguenti, parleremo con i nostri ospiti del loro lavoro e della loro esperienza, procedendo, secondo le modalità concordate con ciascuno, anche attraverso esercizi pratici di scrittura.

Il laboratorio è riservato a un massimo di 15 partecipanti.
Le selezioni verranno svolte su base curriculare e saranno chiuse lunedì 3 aprile 2017. Entro venerdì 7 aprile 2017 verranno contattati tutti i partecipanti selezionati.
Il laboratorio si terrà dal 18 al 23 aprile 2017, dalle 10.00 alle 18.00, presso il Teatro Argot Studio di Roma.
Il costo del laboratorio è di 250€ a partecipante. I partecipanti selezionati dovranno versare le quote entro giovedì 13 aprile 2017 tramite bonifico bancario.
Per informazioni e invio dei curriculum scrivere a organizzazione@pav-it.eu, inserendo nell’oggetto della mail il testo “selezione lab. drammaturgia”.
Il Teatro Argot Studio si trova in via Natale del Grande 27 (Roma).

Il laboratorio è organizzato da PAV e dal Teatro Argot all’interno del progetto INSIDE, in collaborazione con Fabulamundi. Playwriting Europe.

BIO

Davide Carnevali foto III - credits Pino MontisciDavide Carnevali (Milano, 1981) è un autore e teorico italiano.
Si dottora in Teoria del Teatro presso la Universitat Autònoma de Barcelona, dopo un periodo di studi presso la Freie Universität Berlin, con una tesi dal titolo “Forma dramática y representación del mundo”. La sua ricerca si concentra sull’analisi di strutture drammatiche che si oppongono ai principi di coerenza derivati dalla logica classica, nell’ambito della drammaturgia europea contemporanea. Sviluppa attività di docenza, impartendo seminari di scrittura drammatica e teoria del teatro.
Dal 2013 è parte del Comitato di Drammaturgia del Teatre Nacional de Catalunya e collaboratore di IT – Independent Theatre Festival di Milano. Inoltre è membro del consiglio di redazione della rivista catalana “Pausa”, e scrive per diverse riviste italiane e internazionali, occupandosi principalmente di teatro argentino, catalano, spagnolo e tedesco. È traduttore dal catalano e dallo spagnolo all’italiano.
Come autore si forma con Laura Curino in Italia e con Carles Batlle presso la Sala Beckett di Barcellona; amplia i suoi studi in Spagna e Germania assistendo a seminari di Martin Crimp, Biljana Srbljanović, José Sanchis Sinisterra, Hans-Thies Lehmann, John von Düffel, Simon Stephens, Martin Heckmanns.
Con Variazioni sul modello di Kraepelin si è aggiudicato nel 2009 il premio “Theatertext als Hörspiel” al Theatertreffen di Berlino e il “Premio Marisa Fabbri” al Premio Riccione per il Teatro, e nel 2012 il “Prix de les Journées de Lyon des auteurs”. Come fu che in Italia scoppiò la rivoluzione ma nessuno se ne accorse ha ricevuto il “Premio Scintille” del Festival Asti Teatro 2010 e il “Premio Borrello alla nuova drammaturgia” 2011. La prima parte del Dittico dell’Europa, Sweet Home Europa, è stata presentata nell’edizione 2011 del Festival Internazionale di Letteratura di Berlino e ha debuttato nel 2012 con una produzione del Schauspielhaus Bochum, e in forma di radiodramma per la Deutschlandradio Kultur; nel 2015 è stato allestito anche in Italia, prodotto dal Teatro di Roma. Nel 2013 è stato incluso tra i 35 autori più rappresentativi della storia dello Stückemarkt Theatertreffen, che per l’occasione ha incaricato e sovvenzionato la scrittura della seconda parte del Dittico, Lost Words. Nello stesso anno ha vinto il “Premio Riccione per il Teatro” con Ritratto di donna araba che guarda il mare.
Le sue opere sono state presentate in diversi festival e stagioni teatrali internazionali, e sono tradotte in catalano, estone, francese, greco, inglese, polacco, rumeno, russo, spagnolo, tedesco, ungherese.

Victoria Szpunberg (Buenos Aires, 1973) è un’autrice teatrale e professoressa di drammaturgia all’Institut del Teatre e alla Escola Superior de Coreografia di Barcellona. Nel 2000 è invitata alla Residenza Internazionale del Royal Court Theatre con la sua prima opera. Da allora, le sue opere sono state rappresentate in numerosi festival e teatri nazionali e internazionali. Oltre alla sua attività di autrice, ha collaborato con vari coreografi, ha firmato drammaturgie e adattamenti teatrali, ha lavorato come regista e come autrice radiofonica. Nel 2013 vince il Premio Max all’autorialità teatrale catalana.

Anne Habermehl (1981, Heilbronn/Germany) ha studiato scrittura creativa alla Berlin University of the Arts. I suoi testi sono stati rappresentati in importanti teatri fra cui il Thalia Theater  di Amburgo, il Bayerisches Staatsschauspiel di Monaco e il Schauspielhaus di Vienna. Nel 2008 vince il premio del Dramatists’ Workshop di Berlino. Nel 2009 il suo testo Letztes Territorium è stato messo in scena ad Amburgo per il festival Radikal Jung. Ha lavorato a Düsseldorf e a Barcellona. Ha curato la regia dei suoi testi Narbengelände e Luft aus Stein al Theatre Authors’ Festival nel 2011 e al Deutsche Theater Berlin nel 2013. Nel 2014 è invitato a Short Theatre dove Roberto Latini mette in scena il suo monologo Come zanzare nella luce all’interno di Fabulamundi. Playwriting Europe.