Raffaele Di Florio

regista e scenografo

Raffaele Di Florio

Raffaele Di Florio si è formato a Napoli presso l’Accademia di Belle Arti, diplomandosi in Scenografia, e in regia presso l’Università Popolare dello Spettacolo. Ha frequentato corsi di formazione teatrale tenuti, tra gli altri, da Eugenio Barba, Yves Le Breton, Leo De Berardinis, JiulieAnnStanzak, Rena Mirecka.
In qualità di video maker ha diretto diversi cortometraggi, ultimo dei quali Augusto e la Campania per il MANN.
Come scenografo ha elaborato spazi scenici per Antonello Cossia, Nino D’Angelo, Andrea De Rosa, Lisa Ferlazzo Natoli, Nello Mascia, Mario Martone, Antonella Monetti, Anna Redi e Riccardo Veno.
È stato fondatore, con Davide Iodice e Marina Rippa, dell’Ass. Cult. Liberamente, con la quale ha lavorato in qualità di attore, scenografo e regista.
Con Antonello Cossia e Riccardo Veno ha fondato la firma artistica cossiadiflorioveno.
È stato assistente di scena di Carmelo Bene.
Ha collaborato in teatro con artisti quali Lello Esposito e Mimmo Paladino.
Ha partecipato al film di Antonietta De Lillo Il Resto di Niente.
Nel Teatro d’Opera ha collaborato con Giancarlo Cobelli, Costantin Costa Gravas, Filippo Crivelli, Hugo De Ana, Andrea De Rosa, Roberto De Simone, Jean Kalman, Mario Martone, Francesco Saponaro, Graham Vick.
Con Mario Martone, in qualità di scenografo e regista collaboratore, ha lavorato ad opere teatrali, liriche e cinematografiche.
Ha firmato le scene e regia di lavori teatrali quali: Il tredicesimo apostolo (1996); Io, muoio Orazio! (1997); La discesa (1998); Lo sguardo escluso (1999); Bungt&Bangt (2000); A Global Dionysus in Neaples (2004); L’ardente mio dramma ci scaldi; A(l/t)to Ufficiale; Ciao Maschio (2009); Terra (2011); Nel mondo grande e terribile (2011); Il cazzotto nell’occhio (2012); Ormai la razza umana è quella razza lì (2013); Guardate! (2014); Prometheus (2016); Sono solo suono (2017); Mozzarella Nigga (2017).