Marco Rossi

Scenografo

Marco Rossi

Nato a Firenze, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti della sua città con Antonio Capuano; ha collaborato, come assistente, con lo scenografo Maurizio Balò.
Ha realizzato le scenografie degli spettacoli di Luca Ronconi Amor nello specchio di G. B. Andreini (2002), Peccato che fosse puttana di J. Ford (2003), Diario privato di P. Léautaud (2005), I soldati di J. Lenz (2005), Inventato di sana pianta, ovvero gli affari del barone Laborde di H. Broch (2007, premio Ubu), Ithaca di B. Strauss e L’antro delle ninfe a cura di E. Trevi (2007), Giusto la fine del mondo, di J.-L. Lagarce (2009), La modestia (2011) e Il panico di R. Spregelburd, (2013, premio Ubu), Pornografia di W. Gombrowicz (2013), Celestina laggiù vicino alle concerie in riva al fiume di M. Garneau da de Rojas (2014), Danza macabra di A. Strindberg (2014), Lehman Trilogy di S. Massini (2015, premio Ubu).

Per il Piccolo ha anche curato le scene di spettacoli di Mauro Avogadro (Fine pena: ora di P. Giordano, 2017), Sonia Bergamasco (Louise e Rénée di S. Massini da Balzac, 2017), Emiliano Bronzino (Alice nel paese delle meraviglie da L. Carroll, 2010; Bella e fiera di L. Curino, 2015), Giuseppina Carutti (Vecchia Europa di D. Tessa, 2002), Guido Ceronetti (Quando il tiro si alza, 2014), Stefano de Luca (Darwin tra le nuvole, di Boschi-de Luca-Giorello, 2009), Roberto Latini (Il teatro comico di C. Goldoni, 2018), Marco Rampoldi (Guardia alla luna di M. Bontempelli, 2004; E io dico no, di N. dalla Chiesa, 2014), Carmelo Rifici (I pretendenti di J.-L. Lagarce, 2009; Giulio Cesare di W. Shakespeare, 2012), Fausto Russo Alesi (20 novembre di L. Norén, 2010; Natale in casa Cupiello, di E. De Filippo, 2012), Giorgio Sangati (Donne gelose, di C. Goldoni, 2015, Cuore di cane, di Stefano Massini da Bulgakov 2019), Federico Tiezzi (Questa sera si recita a soggetto, di L. Pirandello, 2016; Freud o l’interpretazione dei sogni di S. Massini, (2018, premio Ubu).
Per altre istituzioni, ha realizzato tra altre, le scene di L’ora di ricevimento, di S. Massini, regia Michele Placido (2016), Teatro Stabile dell’ Umbria; Il trovatore, di G. Verdi, regia E. Courir, Teatro Regio di Parma (2016); Ragazzi di vita, di P. P. Pasolini, regia Massimo Popolizio, Teatro di Roma (2016); Un nemico del popolo, di H. Ibsen, regia Massimo Popolizio, Teatro di Roma (2019); Samusà, regia di Federico Tiezzi, ITC (2020).