lacasadargilla: dal 28 marzo al 10 aprile / 5 progetti / “Ritratto d’artista” al Teatro India

La compagnia lacasadargilla sarà al Teatro India di Roma dal 28 marzo al 10 aprile con Confini: 5 spettacoli/progetti, all’interno di Ritratto d’artista, personale che il Teatro di Roma dedica alla compagnia romana.

il programma:

LEAR DI EDWARD BOND
dal 28 marzo al 9 aprile
Teatro India
orario spettacoli: ore 21.00, domenica ore 19.00

LEAR_Foto Sveva Bellucci 7

IF / INVASIONI (dal) FUTURO*003
dal 28 marzo al 9 aprile
Teatro India, spazio India In
orari: tutti i giorni alle 19.00, domenica ore 16.00

IF_JACOPO QUARANTA 2

WHEN THE RAIN STOPS FALLING
di Andrew Bovell
Teatro Argentina
3 aprile 2017 – ore 21.00

When the Rain Stops Falling

GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI
di Douglas Adams
10 aprile 2017 – ore 21.00
Teatro India

GUIDA_BELLUCCI

ASTRONAVE51
liberamente ispirato a Nick e il Glimmung di P. K. Dick
8-9 aprile 2017 – ore 16.00
Teatro India

ATRONAVE_1BELLUCCI

Ad abitare gli spazi esterni del Teatro India, dal 28 marzo al 9 aprile, Wallonwall: l’istallazione di due gigantografie di frontiere documentate dal fotografo tedesco Kai Wiedenhöfer.

WALLONWALL_2015

Lear di Edward Bond

dal 28 marzo al 9 aprile
Teatro India
orario spettacoli: ore 21.00, domenica ore 19.00

adattamento e regia Lisa Ferlazzo Natoli
traduzione Tommaso Spinelli
con Elio De Capitani, Fortunato Leccese, Anna Mallamaci, Emiliano Masala, Alice Palazzi, Pilar Perez Aspa, Diego Sepe, Francesco Villano
scene Luca Brinchi, Fabiana Di Marco, Daniele Spanò
costumi Gianluca Falaschi
luci Luigi Biondi
disegno del suono Alessandro Ferroni e Umberto Fiore
immagini a china Francesca Mariani
disegno video Maddalena Parise
collaboratore alla regia Roberta Zanardo

Riscrittura contemporanea della celebre opera shakespeariana del grande drammaturgo britannico Edward Bond, Lear è una riflessione sull’indissolubile rapporto tra uomo e potere. Nella vicenda tutto gira intorno a un muro, a una compressione, a uno stato di pericolo diffuso. Si parla di violenza in tutte le sue forme, quelle private e quelle più sapientemente democratiche; di società che manipolano il concetto di violenza fino a farlo diventare accettabile.
Trentacinque personaggi per otto attori, con Elio De Capitani nel ruolo di Lear, si muovono sul palcoscenico nudo attraversato da impalcature di tubi metallici su cui si stendono drappi semitrasparenti. La costruzione sembra richiamare le rovine di un palazzo sontuoso, radicando però nel mondo contemporaneo il senso di distruzione che emana dai suoni e dagli ambienti. E tutt’intorno, silenzioso e ossessivo, il muro, evocato negli spazi e nei sotterranei insondabili delle anime dei personaggi. Ricordo antico e attualissimo, che chiude e imprigiona in recinti sempre più claustrofobici e violenti tutta la nostra Storia.

Durata 2 ore e 5 minuti senza intervallo

IF / INVASIONI (dal) FUTURO *003

dal 28 marzo al 9 aprile
Teatro india, spazio India In
orari: tutti i giorni dalle 19.00 alle 20.30

un progetto di lacasadargilla
progetto video Ansilumen Teatro
con un corto per immagini Luca Brinchi, Daniele Spanò, Roberta Zanardo
paesaggi sonori Gianluca Ruggeri e Alessandro Ferroni
testi a cura di Silvana Natoli e Graziano Graziani
voci registrate Elio De Capitani, Marco Foschi, Vinicio Marchioni e Simone Barraco, Simone Castano, Tania Garribba, Arianna Gaudio, Silvio Impegnoso, Lorenzo La Posta, Fortunato Leccese, Emiliano Masala, Alice Palazzi, Roberta Zanardo

Progetto vincitore del bando dell’Estate Romana 2016, IF / Invasioni (dal) Futuro*003 torna al Teatro India in forma di istallazione visiva e sonora. Una vera e propria stazione radiofonica on-air che, come un trasmettitore spaziale millenario, invia immagini, suoni e storie tratte dalla migliore letteratura di fantascienza. Munito di cuffie e libero di muoversi nello spazio, il pubblico potrà seguire un singolare affresco per immagini e scegliere tra racconti e romanzi trasmessi a più voci. Tutt’intorno, tempeste magnetiche, trasmissioni radio interrotte da jingle retrò e accenni di musica classica e contemporanea.

Durata del ciclo 1 ora e 30 minuti

When the rain stops falling

di Andrew Bovell
Teatro Argentina
3 aprile 2017 – ore 21.00

mise en espace
regia Lisa Ferlazzo Natoli
traduzione inedita Margherita Mauro
allestimento Alessandro Ferroni e Maddalena Parise
con Alessandro Averone, Caterina Carpio, Lorenzo Frediani, Tania Garribba, Fortunato Leccese, Anna Mallamaci, Emiliano Masala, Camilla Semino Favro, Francesco Villano

Sta piovendo. Gabriel York aspetta l’arrivo del figlio che non vede da quando aveva sette anni: “So cosa vuole. Vuole quello che tutti i giovani vogliono dai loro padri. Vuole sapere chi è. Da dove viene. Dove sia il suo posto. E per quanto ci provi non so cosa dirgli.” E’ questo l’inizio di una saga familiare, un grande viaggio ‘genealogico’ sulle eredità e sull’abbandono, che ci porta – muovendosi avanti e indietro nel tempo, dal 1959 fino al 2039 – alle soglie di un incredibile diluvio torrenziale in cui il passato si materializza in forma di valigia e un pesce caduto dal cielo ha il sapore eccentrico e favoloso della pioggia di rane in Magnolia di Anderson.

Durata 1 ora e 30 minuti senza intervallo
Ingresso gratuito

Guida galattica per gli autostoppisti

di Douglas Adams
10 aprile 2017 – ore 21.00
Teatro india

Un progetto di lacasadargilla e Gianluca Ruggeri
Musiche e batteria Gianluca Ruggeri
Tastiere Ivano Guagnelli
Con Simone Barraco, Antonietta Bello, Simone Castano, Lorenzo Frediani, Tania Garribba, Arianna Gaudio, Silvio Impegnoso, Fortunato Leccese, Anna Mallamaci, Alice Palazzi, Diego Sepe, Roberta Zanardo, Francesca Zerilli

Testo cult per un’intera generazione, esilarante, linguisticamente esplosivo e politicamente scorretto, la Guida racconta l’odissea spaziale di un gruppo d’irriverenti viaggiatori alle prese con le meraviglie dell’universo. 13 storie messe in scena come in un cabaret radiofonico stile ‘Motown’, animato da una moltitudine di stravaganti personaggi retrò venuti dallo spazio. In una strampalata ambientazione da balera galattica, individui equivoci in occhiali scuri, cowgirls di passaggio, hostess eccessivamente sexy, si alternano ai microfoni al suono rhythm&blues di batteria e tastiere per presentare il loro incredibile numero.

Durata 1 ora e 10 minuti senza intervallo

Astronave51

liberamente ispirato a Nick e il Glimmung di P. K. Dick
8-9 aprile, Teatro India, ore 16

scritto e diretto da Caterina Carpio e Alice Palazzi
con Caterina Carpio, Fortunato Leccese, Alice Palazzi
suoni Alessandro Ferroni
scene Tommaso Garavini
disegno luci Javier Delle Monache con la collaborazione di Luigi Biondi
immagini Maddalena Parise

Astronave51 è una stazione radio distante anni luce che narra di mondi extraterrestri e viaggi oltre lo spazio-tempo. Nick G vive sul Pianeta Terra ormai coperto solo da palazzoni di cemento che si innalzano verso il cielo. La popolazione è cresciuta a dismisura, il cibo e l’aria pulita scarseggiano, gli insegnanti hanno così tanti studenti da dover tenere lezioni in videoconferenza. Ma la cosa peggiore è che gli animali domestici sono diventati illegali. Che cosa può fare allora Nick per salvare il suo coniglio Tito? Un viaggio straordinario verso il pianeta dell’Aratro, abitato da forme di vita nuove e mutanti.

Durata 50 minuti