Illegal Helpers

Paola Rota + Simonetta Solder + Teho Teardo

Illegal Helpers

venerdì 11 settembre 2020 – ore 17.00 e 19.00
Short Theatre Festival | La Pelanda (Macro Testaccio – Roma)

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Illegal Helpers è un testo teatrale composto da interviste e dialoghi che Maxi Obexer ha registrato in 4 diversi paesi europei. Gli intervistati aiutano i migranti e i richiedenti asilo, li salvano dalla deportazione, offrono loro protezione e alloggio o li aiutano a passare il confine.
Alcuni sono già stati condannati, altri mettono a repentaglio il loro lavoro e la loro esistenza. Nel testo s’indagano le motivazioni profonde, le difficoltà, le paure, le sconfitte.
Sono voci, testimonianze, necessariamente anonime, che pongono una domanda etica: cosa faremmo noi al loro posto? La tesi a cui arriva l’autrice è piuttosto dura: siamo in guerra ed è in corso un genocidio. Possiamo anche fare finta di niente, dall’alto della nostra fortezza Europa ma ci siamo in mezzo. E se personalmente non facciamo nulla diventiamo complici.
Siamo oberati di informazioni ma nonostante, anzi forse a causa dell’eccesso di informazione, siamo annichiliti, immobilizzati sui nostri divani a guardare immagini e sentire notizie a cui siamo anestetizzati. Le informazioni non diventano mai conoscenza, non avvicinano, allontanano, alienano.
Il testo spinge all’azione: uscire dal mondo dell’informazione è possibile se si comincia ad agire.
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Maxi Obexer ha studiato letteratura comparata, filosofia e studi teatrali a Vienna e Berlino. Scrive opere teatrali e radiofoniche e si fa conoscere con drammi politici e saggi. Ha anche sviluppato e collaborato a numerose performance con artisti che lavorano nelle arti visive e nella musica contemporanea. Il suo lavoro negli ultimi anni come drammaturga, autorice e docente ha ripetutamente esaminato le politiche europee riguardo la migrazione. The Ghost Ship, il suo spettacolo più rappresentato fino ad oggi, è anche un esame critico sulle risposte alle crisi dei rifugiati: un moderno requiem sui tanti morti inondati sulle coste europee e le reazioni indifferenti a questo (prima mondiale: Theaterhaus Jena, 2007). Le sue opere sono state eseguite nei teatri di stato di Brunswick e Dresda, nei teatri di Basilea e Friburgo, nei teatri regionali della Svevia e Tubinga, nella Theaterhaus Jena e nel teatro die Rampe di Stoccarda. Ha ricevuto premi e borse di studio da istituzioni come Akademie Solitude, l’Accademia delle Arti di Berlino e, più recentemente, ha vinto il premio Eurodrama 2016 per Illegal Helpers. È stata visiting professor al Dartmouth College, USA, all’Università delle Arti di Berlino, al German Literature Institute di Lipsia e alla Georgetown University di Washington, DC. Le sue opere sono state tradotte in diverse lingue tra cui francese, inglese, bulgaro, ceco e rumeno.

Paola Rota lavora come attrice in teatro con vari registi tra cui Gabriele Vacis, Elio De Capitani, Ferdinando Bruni, Giampiero Solari, e in cinema con Carlo Mazzacurati, Matteo Garrone, Eugenio Cappuccio. Lavora come regista in prosa dirigendo vari spettacoli prodotti dal Teatro Stabile di Torino, dalla Biennale di Venezia, dal Teatro dell’Elfo di Milano, dedicandosi soprattutto a testi di autori contemporanei. Nel 2005 incontra Luca Ronconi alla Scuola di perfezionamento di regia di Santa Cristina. È regista collaboratrice dei suoi spettacoli Troilo e Cressida e Lo specchio del diavolo, e suo aiuto regista nella Turandot di Puccini. Dal 2008 collabora con Mario Martone. È regista di Due Partite di Cristina Comencini, Mameloschn Lingua Madre di Sascha Salzmann, all’interno del progetto Fabulamundi, Winston versus Churchill con Giuseppe Battiston.

Simonetta Solder, attrice/ traduttrice, italo/austriaca. Dopo aver conseguito il Diploma come interprete/traduttrice di tedesco lavora come dialogue-coach nelle coproduzioni Tv italo/tedesche. Studia a Vienna con Maresa Hoerbiger e UweFalkenbach si trasferisce negli Stati Uniti e studia all’HB e a Chicago allo SteppenwolfTheatre. In teatro lavora con G.Pressburger,IsraelHorovitz e F. Comencini. Fa parte della Compagnia Horovitz- Paciotto. Traduce “Lebensraum” e “I peccati della madre” di IsraelHorovitz. Per il Gruppo Rep, partecipa alla traduzione e adattamento di “One Man twoGuvners” di R.Bean, spettacolo diretto da P. Favino /Sassanelli. Fra i registi con i quali ha lavorato in Tv/Cinema: Giacomo Campiotti, Giacomo Battiato, Riccardo Milani, Marco Tullio Giordana, Ivan Cotroneo. Spesso coinvolta in produzioni internazionali e/o tedesche in uscita quest’anno la serie Tv “Heirs of Night” di Diederik Van Rooijen. Al momento collabora con Manuela Cherubini e Gaia Saitta al progetto “Burning Play”.

Teho Teardo nasce a Pordenone. Compositore, musicista e sound designer. Rilevante è il suo impegno nel mondo del cinema, realizza colonne sonore per i più importanti registi italiani: Gabriele Salvatores, Paolo Sorrentino, Andrea Molaioli, Guido Chiesa, Daniele Vicari, Claudio Cupellini. Con l’attore Elio Germano realizza lo spettacolo Viaggio al termine della notte, tratto dal capolavoro di Cèline. Dal 2012 collabora con il fotografo Charles Freger con cui allestisce Music for a Wilder man. Collabora oramai da anni con il cantante Blixa Bargeld (Einstuerzende Neubauten) e con il drammaturgo irlandese Enda Walsh per il quale compone le musiche di Ballyturk (National Theatre). Fra i premi vinti: David di Donatello, Ciak d’Oro, Premio Ennio Morricone e il The Golden Arena.

crediti

di Maxi Obexer
traduzione di Sonia Antonori
un progetto di Paola Rota, Simonetta Solder, Teho Teardo
con le voci registrate di Luigi Diberti, Luigi Di Majo, Pietro Faiella, Silvia Gallerano, Giorgio Marchesi, Orietta Notari, Irene Petris, Francesco Bolo Rossini
allestimento scenico di Andrea Violato
produzione Festival delle Colline TorinesiTorino Creazione Contemporanea, TPE (Teatro Piemonte Europa), PAV/Fabulamundi Playwriting EuropeBeyond Borders