Federica Parolini

scenografa

Federica Parolini
Federica Parolini studia scenografia dell’Accademia di belle arti di Brera dove si laurea nel 2007.

Debutta nel 2006 al Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano con Francesco Micheli e da allora a oggi collaborano a diversi progetti, firma le scene de La Traviata, Il Trovatore, Rigoletto e Candide per il Maggio Musicale Fiorentino; Alice nel paese delle meraviglie e Bianco Rosso Verdi per il Teatro Massimo di Palermo; Silvano Sylvano, di Sylvano Bussotti per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Li puntigli delle donne per il Festival Pergolesi Spontini. Per Biennale Musica a Venezia cura l’allestimento degli spettacoli iniziale e conclusivo, Don Giovanni e l’Uom di sasso ed Exit.
Parallelamente, dal 2012, lavora con Leo Muscato per il quale disegna le scene di: Agnese per il Teatro Regio di Torino, Un ballo in maschera per Malmö Opera, il Teatro di San Carlo di Napoli, As you like it per lo Stabile di Torino; Rigoletto per l’Opera di Roma; Les dialogues des carmélites per il Petruzzelli di Bari; I Masnadieri per il Festival Verdi di Parma; La bohème al Macerata Opera Festival; Enron per il Tetro Due di Parma.
Dal 2016 collabora anche con i Teatrialchemici, curando le scene di Cavalleria Rusticana, Pagliacci e Un mari à la porte per il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Carlo Felice di Genova; Norma per il Macerata Opera Festival.
Inoltre ha disegnato le scene di La Traviata, con la regia di Alice Rohrwacher, per la Fondazione i Teatri di Reggio Emilia mentre per la Kammeroper, Theater an der Wien, ha progettato scene e costumi dell’Orlando di Händel per la regia di Stefania Panighini.

Dall’inizio del suo lavoro, oltre alla scenografia ed al costume nell’ambito del Teatro si interessa e partecipa a progetti sperimentali sul linguaggio dell’opera lirica, progetta percorsi installativi, collabora alla progettazione di festival, realizza illustrazioni e partecipa all’organizzazione di eventi.